
Bravo DF, Impellizzeri FM, Rampinini E, Castagna C, Bishop D, Wisloff U, Sprint vs. interval training in football, Int J Sports Med., 29(8):668-74. 2008.
Lo scopo di questo studio è stato quello di mettere in relazione gli effetti di un allenamento aerobico intervallato ad alta intensità e quelli di un allenamento di sprint ripetuti (RSA) sulle variabili fisiologiche aerobiche e anaerobiche in calciatori.
44 soggetti sono stati assegnati random nel gruppo di allenamento intervallato (ITG, 4 x 4 min di corsa al 90 - 95 % of HRmax; n = 21) oppure nel gruppo di allenamento di sprint ripetuti (RSG, 3 x 6 sprint navetta massimali di 40 m; n = 21). Ad inizio del periodo di allenamento ed al termine dello stesso sono stati registrati: Vo2 max, punto di compensazione respiratorio, prova specifica per il calcio (Yo-Yo Intermittent Recovery Test, YYIRT), tempo di sprint sui 10m , prova di forza e di salto in alto, e test RSA.
Valori significativi sono stati trovati mettendo a confronto tra i due gruppi i risultati della prova specifica per il calcio (p = 0.003) con il RSG [repeat sprint group] che a mostrato miglioramenti più rilevanti (da 1917 ± 439 a 2455 ± 488 m) rispetto al ITG [interval training group] (da 1846 ± 329 a 2077 ± 300 m). Allo stesso modo sono stati trovati risultati significativi nei tempi del RSA(p = 0.006) con il solo RSG che ha mostrato un miglioramento in seguito all’allenamento (da 7.53 ± 0.21 a 7.37 ± 0.17 s). Non sono stati trovati altri dati significativi nei valori degli altri test. Sono stati trovati cambiamenti nei valori assoluti e relativi inerenti al massimo consumo di ossigeno ed al punto di compensazione respiratorio (p < 0.05).
Questi risultati dimostrano che il protocollo di allenamento di sprint ripetuti utilizzato in questo studio potrebbe essere un’effettiva strategia di allenamento per favorire adattamenti aerobici e specifici per il gioco del calcio.