
Bradley PS, Sheldon W, Wooster B, Olsen P, Boanas P, Krustrup P.
Department of Sport and Exercise Sciences, University of Sunderland, Sunderland, UK. Journal Sports Science, gennaio 2009.
Lo scopo di questo studio è stato quello di:
1. determinare il profilo dell’attività di un grande numero di giocatori di Premier League
2. esaminare la corsa ad alta intensità nel corso di incontri calcistici di giocatori aventi una differente posizione in campo
Ventotto partite di Premier League sono state prese in esame durante la stagione 2005-2006 (n=370), utilizzando un sistema computerizzato con multicamere. Nel corso di una normale gara, i centrocampisti di fascia (3138m, s=565) hanno coperto una maggiore distanza di corsa ad alta intensità nei confronti dei centrocampisti centrali (2825 m, s = 473, P = 0.04), dei terzini (2605 m, s = 387, P < 0.01), degli attaccanti (2341 m, s = 575, P < 0.01), e dei centrali difensivi (1834 m, s = 256, P < 0.01). Negli ultimi 15 minuti di una gara, la quantità di corsa ad alta intensità è stata di circa il 20% in meno che nei primi 15 minuti per centrocampisti di fascia (467 m, s = 104 vs. 589 m, s = 134, P < 0.01), centrocampisti centrali (429 m, s = 106 vs. 534 m, s = 99, P < 0.01), terzini (389 m, s = 95 vs. 481 m, s = 114, P < 0.01), attaccanti (348 m, s = 105 vs. 438 m, s = 129, P < 0.01), e centrali difensivi. C’è stato una altrettanto minore quantità di distanza coperta ad alta intensità con palla (148 m, s = 78 vs. 193 m, s = 96, P < 0.01) e senza palla (229 m, s = 85 vs. 278 m, s = 97, P < 0.01) tra gli ultimi 15 minuti di gioco ed il primo quarto d’ora. Significativo il tempo di recupero tra serie di corse ad alta intensità pari a 72s (s=28), con una quantità di recupero maggiore del 28% nel corso degli ultimi 15 minuti che nei primi 15 di gara (83 s, s = 26 vs. 65 s, s = 20, P < 0.01). Il peggioramento della corsa ad alta intensità subito dopo i 5 minuti più intensi di gara si è evidenziato negli attaccanti (216 m, s = 50 vs. 113 m, s = 47, P < 0.01) e nei centrali difensivi (182 m, s = 26 vs. 96 m, s = 39, P < 0.01).
I risultati mostrano che la corsa ad alta intensità con e senza palla è ridotta nel corso di varie fasi di gare di elite e il profilo delle attività nonché il modello di fatica varia da ruolo a ruolo. I dati in nostro possesso permettono di avere valide informazioni per quanto riguarda i modelli di corsa ad alta intensità di un ampio numero di giocatori professionisti, il quale potrebbe essere usato nello sviluppo e attuazione di allenamenti personalizzati.
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