
Beckett JR, Schneiker KT, Wallman KE, Dawson BT, Guelfi KJ.
School of Sport Science, Exercise and Health, The University of Western Australia, Perth, Australia.
Scopo
Esaminare l’effetto dello stretching statico svolto nel corso del tempo di riposo nei confronti della capacità di ripetere sprint (RSA) e nella velocità di un cambio di direzione (COD).
Metodi
In quattro differenti occasioni 12 ragazzi appartenenti ad una squadra sportiva hanno effettuato un riscaldamento standard, seguito da un test di RSA o CODS (in due occasioni entrambe) in maniera equivalente. I test hanno previsto 3 serie da 6 ripetizioni su sprint massimali, con 4 minuti di recupero tra le serie. Durante la pausa, tra ciascuna serie, i soggetti hanno riposato (gruppo di controllo [CON]) oppure effettuato un protocollo di esercitazioni di stretching statico (gruppo “test” [SS]). Il test RSA è stato effettuato su un tratto rettilineo, mentre il CODS test prevedeva cambi di direzione (100 gradi angolari) ogni 4m (per un totale di 4 ccd). Per ogni serie sono stati presi in considerazione,il tempo medio (MST), il tempo totale (la somma dei 6 sprint - TST) , il primo tempo registrato (FST), ed la migliore prestazione tra tutte (BST).
Risultati
Per quanto riguarda l’RSA si è evidenziata un forte tendenza al peggioramento dei tempi dopo aver effettuato lo stretching dinamico, risultati supportati da una importanza statistica per 3 variabili di performance (MST 0-5 m set 2, MST 0-20 m set 2, and TST set 2; P < 0.05). Questa tendenza è anche supportata da effetti di grandezza moderata e indicazioni qualitative di piacevoli dannosi o nocivi effetti associati al RSA – SS. Invece, il tempo degli sprint si è rivelato essere più basso nei test CODS – SS se confrontati con il CODS – CON incrociando tutte le variabili degli sprint, con un notevole decremento del BST registrato per 3 serie dopo lo stretching statico.
Conclusioni
Questi risultati suggersicono che un’attività di stretching dinamico (4 min) degli arti inferiori nel corso di periodi di riposo tra gli sforzi può compromettere la capacità di ripetere sprint ma ha meno effetti sulla capacità di svolgere cambi di direzione.
Il testo originale estratto da: Medicine Science Sports Exercise 2009 Feb