Associazione Italiana Preparatori Atletici Calcio
  • AIPAC
  • Scienza & Cultura
  • Iscrizione ad AIPAC
  • News - eventi
  • Documenti
  • Contatti
  • Link
  • Note legali
  • News

    Eventi

    Newsletter

    Home » Dalla letteratura internazionale: Effetti della supplementazione a breve termine di piruvato

    Dalla letteratura internazionale: Effetti della supplementazione a breve termine di piruvato

    di Prof. Italo Sannicandro

    Dalla letteratura internazionale: Effetti della supplementazione a breve termine di piruvato

    Ostojic SM., Ahmetovic Z., The effects of short-term pyruvate supplementation on body composition and exercise performance in young male athletes (Effetti della supplementazione a breve termine di piruvato sulla composizione corporea e sulla perfomance di esercizio in giovani atleti di sesso maschile), Medicina dello Sport, 61:46-476. 2008

    La presenza sul mercato di numerosi prodotti per l‘integrazione destinata agli sportivi ha generato numerose controversie, soprattutto per quegli integratori che sono commercializzati per indurre perdite ponderali, di massa grassa e favorire l’incremento della prestazione.
    Nell’interessante lavoro (gruppi random ed in doppio cieco) condotto dai due Autori si è voluto verificare se l’integrazione di piruvato, rispetto ad un placebo, fosse in grado di determinare riduzione della massa grassa ed incremento delle prestazioni in soggetti praticanti calcio.

    Premesso che il piruvato è un chetoacido a 3 atomi di carbonio prodotto nella fase finale della glicolisi e che può essere ridotto a lattato nel citoplasma o decarbossilato ossiditivamente ad acetil CoA nei mitocondri, ne è stata proposta la somministrazione a 20 calciatori della prima categoria della Federazione Serba nel dosaggio di 2g al giorno due volte al dì per 4 settimane.

    Le prestazioni di forza sono state misurate eseguendo esercizi di bench press e leg press, quelle di forza esplosiva mediante vertical jump, quelle di endurance mediante test di Léger, versione shuttle, mentre le variabili relative alla composizione corporea (peso, massa magra e grassa) sono state rilevate mediante bilancia elettronica e psicometria.
    Gli autori non hanno osservato differenze statisticamente significative tra il gruppo Placebo e quello Piruvato in ordine alla composizione corporea.

    E’ interessante notare come il gruppo Piruvato abbia ottenuto valori superiori sia nel test alla leg press sia nel test di endurance, pur non soddisfacendo la significatività statistica.
    I ricercatori concludono indicando che la supplementazione di piruvato non sembra alterare vantaggiosamente né la composizione corporea, né tantomeno alcuni indicatori di performance.

    Prof. Italo Sannicandro
    Ricercatore M-EDF/01 – Metodi e Didattiche delle Attività Motorie
    CdL Scienze delle Attività Motorie e Sportive – Università di Foggia

     
    All Rights Reserved 2008 © Associazione Italiana Preparatori Atletici Calcio CF. IT04558520484.
    Realizzazione e web marketing: Netycom srl.