

Testo di Nelson G., Kokkonen J., Stretching anatomy, Calzetti-Mariucci, Perugia. 2007
Affrontare il tema dell’allungamento muscolare è oggi abbastanza arduo alla luce delle numerose ricerche che stanno evidenziando gli effetti acuti dello stretching condotto con metodologia statica passiva.
Oggi, tuttavia, dopo aver pensato che l‘unica forma di allungamento possibile fosse quello svolto in forma statica e passiva, si deve riconsiderare l’opportunità di conoscere tutte le metodologie di stretching e di comprendere i reali vantaggi, a breve ma soprattutto a lungo termine.
La particolarità del testo di Nelson & Kokkonen risiede nell’aver voluto distinguere differenti livelli di preparazione iniziale a cui far corrispondere altrettanti livelli di intensità e volume della seduta di allungamento muscolare.
Inoltre, gli Autori in modo molto efficace completano ogni distretto corporeo con una tabella sintetica in cui associano ad ogni movimento il proprio agonista.
Particolarmente indicato per i preparatori atletici e gli studenti in scienze motorie, il testo presenta per ciascuno dei 57 esercizi di allungamento la descrizione tecnica del compito motorio e due figure: una che raffigura l’esercizio e l’altra che visualizza anatomicamente i principali muscoli coinvolti.
Prof. Italo Sannicandro
Ricercatore M-EDF/01 – Metodi e Didattiche delle Attività Motorie
CdL Scienze delle Attività Motorie e Sportive – Università di Foggia