

Luca Santochirico segnala e cura la traduzione di un nuovo articolo scientifico di Michael J. Hamlin (Lincoln University, New Zeland), tratto da Journal of Science and Medicine in Sport.
L'obiettivo di questo studio era di confrontare l'efficacia di due tipologie di recupero del lattato nel sangue sulla capacità di ripetere sprint. In un crossover randomizzato venti giovani giocatori di rugby (età 19 ± 1 anni) sono stati sottoposti a due differenti tipologie di recupero in seguito all’esecuzione di una prova di sprint ripetuti:
Il testo integrale della ricerca è disponibile nell'area "articoli" attiva nel sito di AIPAC.